Vene varicose in gravidanza: cause, prevenzione, trattamento

Vene varicose in gravidanza: perché compaiono, come prevenirle, come alleviarle senza chirurgia e i segnali che devono allertare.
- La gravidanza espone molto le donne alle vene varicose.
- Ormoni, aumento di peso e compressione dell'utero sono le cause.
- Il rischio cresce con il numero di gravidanze (dal 23 % al 31 %).
- In gravidanza: peso, attività e calze, mai chirurgia.
- Molte vene varicose scompaiono nei mesi dopo il parto.
Vi sono comparse vene varicose da quando siete incinte? Ecco tutto: cause, prevenzione e trattamento. Le vene varicose sono dilatazioni delle vene superficiali delle gambe: il sangue ristagna quando le valvole non funzionano più. Nel 2020 si stimava che tra il 20 e il 30 % della popolazione francese avesse vene varicose, e la gravidanza espone particolarmente le donne.
Perché compaiono vene varicose in gravidanza?
Più fattori si combinano: gli ormoni (gli estrogeni favoriscono l'edema, il progesterone dilata le vene), l'aumento di peso e la compressione delle vene del bacino da parte dell'utero, su un terreno spesso ereditario. Il rischio cresce con il numero di gravidanze:
| Numero di gravidanze | Rischio di vene varicose |
|---|---|
| Prima gravidanza | 23 % |
| Seconda e terza | 27 % |
| Quarta gravidanza | 31 % |
Buona notizia: quando persistono dopo il parto, le vene varicose si trattano senza chirurgia. L'ecoterapia chiude la vena senza incisione.
Come prevenire le vene varicose in gravidanza?
Uno stile di vita sano ne ritarda la comparsa: bevete molto, camminate e praticate (col consenso del medico) camminata, nuoto, yoga o bicicletta. Sollevate le gambe da sdraiate, evitate di incrociarle, provate il linfodrenaggio, fuggite il calore che le gonfia. A tavola, gli agrumi (ricchi di rutina) e l'uva (ricca di flavonoidi) favoriscono il ritorno venoso.
Come trattare le vene varicose in gravidanza?
Le tecniche abituali (sclerosi, chirurgia) sono controindicate in gravidanza. Il trattamento si basa allora su tre assi: controllo del peso, attività fisica e compressione elastica con calze. L'osteopatia può migliorare il drenaggio, e l'acqua fredda sulle gambe riduce il gonfiore. Dopo il parto, attendete 3-6 mesi prima di rivalutarle: molte scompaiono spontaneamente.
Quando preoccuparsi?
Le vene varicose della gravidanza presentano pochi rischi e raramente causano problemi circolatori. Consultate però se una zona diventa rossa e tenera con febbre, dolore alla gamba o polso rapido: le principali complicanze sono la trombosi varicosa (coagulo in una vena varicosa) e l'ulcera varicosa. La buona notizia: le vene varicose non sono sistematiche, e in molte donne migliorano o scompaiono dopo il parto.
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Questions fréquentes
Perché compaiono vene varicose in gravidanza?
Gli ormoni dilatano le vene, l'aumento di peso e l'utero comprimono le vene del bacino, su un terreno spesso ereditario.
Il rischio aumenta con il numero di gravidanze?
Sì: circa il 23 % alla prima, 27 % alla seconda e terza, 31 % alla quarta.
Come prevenire le vene varicose incinte?
Buona idratazione, camminata e sport dolci approvati, gambe sollevate, drenaggio, fresco, e agrumi o uva per il ritorno venoso.
Si possono trattare le vene varicose in gravidanza?
Sclerosi e chirurgia sono controindicate. Si punta su peso, attività e calze, poi un controllo 3-6 mesi dopo il parto.
Quando preoccuparsi delle vene varicose in gravidanza?
In caso di zona rossa e tenera con febbre, dolore alla gamba o polso rapido: può indicare una trombosi varicosa.