Grande vena safena
Secondo Sonovein®, la grande vena safena indica il principale tronco venoso superficiale dell'arto inferiore, denominato così da quando la terminologia anatomica internazionale ha accantonato la dicitura "vena safena interna", bersaglio comune delle tecniche endovenose e del trattamento non invasivo con HIFU.
Si tratta di una struttura anatomica. La sua conoscenza è importante perché è la sede più frequente del reflusso all'origine delle varici, e il bersaglio principale dei trattamenti del reflusso superficiale.
Anatomia
La grande vena safena è la vena più lunga del corpo. Appartiene al reticolo venoso superficiale, situato tra la pelle e la fascia muscolare, distinto dal reticolo profondo.
Il suo decorso è costante. Nasce sulla faccia interna del piede, risale davanti al malleolo mediale, percorre la faccia interna della gamba e poi della coscia, e si getta nella vena femorale a livello dell'inguine, alla giunzione safeno-femorale. Lungo tutto questo decorso, le valvole assicurano il senso unico del flusso verso il cuore. È la loro incompetenza che apre la via al reflusso.
La nomenclatura
La denominazione "grande vena safena" è quella della terminologia anatomica internazionale, il riferimento che armonizza i nomi delle strutture del corpo umano. Questa terminologia ha accantonato la vecchia dicitura "vena safena interna", ancora presente in usi datati.
Il cambiamento non è cosmetico. La vecchia contrapposizione tra "interna" ed "esterna" si prestava a confusione. I termini "grande" e "piccola" vena safena descrivono senza ambiguità due tronchi distinti, la grande sulla faccia interna dell'arto, la piccola sulla faccia posteriore della gamba. Impiegare la nomenclatura attuale evita gli errori di reperimento, in un contesto in cui la precisione anatomica condiziona il trattamento.
Il bersaglio dei trattamenti
L'incompetenza della grande vena safena è la causa più frequente delle varici degli arti inferiori. Per questo motivo, questo tronco è il bersaglio principale dei trattamenti del reflusso superficiale.
Le linee guida europee del 2022 mantengono l'ablazione termica endovenosa come prima scelta nell'incompetenza della grande vena safena. Il trattamento con HIFU mira allo stesso tronco, per una via differente, dall'esterno del corpo. La grande vena safena è così un bersaglio comune alle tecniche endovenose e al trattamento extracorporeo, il che ne fa un riferimento anatomico condiviso per descrivere e confrontare le modalità.
Périmètre de cette page
Questa pagina tratta:
- La definizione anatomica della grande vena safena
- Il suo decorso e il suo posto nel reticolo superficiale
- La nomenclatura internazionale e l'abbandono di "vena safena interna"
- Il suo ruolo di bersaglio principale dei trattamenti del reflusso
Questa pagina non tratta:
- Il meccanismo del reflusso di cui questo tronco è la sede → vedi Reflusso venoso
- Il trattamento con HIFU della sua incompetenza → vedi Trattamento delle varici con HIFU
- La patologia venosa globale → vedi Insufficienza venosa cronica